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26 October 2009

Nunarazzo

E' un arazzo fatto con la tecnica del fetro nuno. Sicche' e' un Nunarazzo.

In origine doveva essere la tenda della portafinestra che da sul terrazzo. Doveva essere il mare a partire dalla riva che cambia colore gradualmente. In basso si vedono i colori piu' scuri che sono le roccie e le alghe che emergono dal mare.

Non ho usato molto questa tecnica e non mi sono resa conto di quanto leggero fosse il pezzo finito. Risultato: non funziona. In compenso mi piace e quindi e' diventato un arazzo da parete (se riesco a trovare dei ganci...)

Prima di tutto ho tinto la lana merino con la tintura acida. Ho creato diverse tonalita' in varie ciotole di recupero. Ho tinto la lana con una siringa da cucina: pescando il colore dalle ciotole .
Con la stessa tintura ho "dipinto" la stoffa di seta sottilissima usando dei pennelli grossi.

Ho steso un alunga striscia doppia di pellicola e ho trasferito la stoffa sulla pellicola. L'ho ripiegata su se stessa in modo da sigillarla e poi l'ho imacchettata e messa a cucinare a vapore assieme alla lana.
Ho distribuito la lana a strisce sulla seta umida, l'ho coperta con un velo di tulle, ho aggiunto acqua saponata e poi l'ho massaggiata, e massaggiata e maltrattata e rotolata. Sto pensando di ricamarci sopra con del filo di seta e magari attaccare delle conchiglie che ho trovato sulla spiaggia il giorno che ho deciso di fare questo pezzo.

18 May 2008

Copri-pettini infeltrito

Qualsiasi libro, articolo o blog che parla di filatura o tintura ti dira' di maneggiare la lana con cura altrimenti infeltrisce, di non agitare la lana altrimenti infeltrisce, di non farci scorrere l'acqua sopra altrimenti infeltrisce...
Ho fatto questo copripettini e ho provato a infeltrirlo... Non ne voleva sapere di infeltrirsi.
L'ho maltrattato per piu' di un'ora alternando acqua caldissima e acqua fredda, con sapone, senza sapone. Nessuna differenza. A pensarci bene il "dopo la cura" e' vagamente piu' denso del "prima della cura" ma la dimensione e' la stessa. Seguendo le istruzioni prese da diversi articoli ho fatto la sacca 1/3 piu' grande del necessario.
Avevo intenzione di infeltrire la mia creazione a mano dato che avevo letto che e' facile infeltrire troppo usando la lavatrice ma visto che un'ora di duro lavoro aveva ridotto le dimensioni di (a farla grande) 2 mm ho deciso di buttare il copripettini in lavatrice. Avrei dovuto controllare lo stato di infeltritura spesso durance il cilo dell centrifuga ma mi sono distratta sicche' il povero coso si e' fatto l'intero ciclo. L'ho tirato fuori ed era piu' piccolo... 5 mm piu' piccolo. Il risultato finale e' stato ottenuto dopo 3 cicli di lavaggio.
Ho fatto questo copripettini usando una varieta' di lana filata a mano da me durante il corso di failatura che ho seguito lo scorso ottobre. Essendo il mio primo tentative era brutto: troppo lasco in certi tratti e troppo troppo troppo torto in altri. Ho pensato che creare un copripettini usando la mia prima lana fosse una buona idea e poi l'infeltrimento nasconde i difetti. Siccome non avevo abbastanza lana ho usato anche un po' di bioccoli che una vicina mi aveva dato anni fa (in Italia) filati con il fuso.
La parte che si e' infeltrita di piu' e' proprio quella filata con la lana italiana, non so se questo sia dovuto alla razza di pecora, al metodo di filatura, al fatto che la lana italiana era meno pulita di quella irlandese.
Sul retro del copri-pettini avevo intenzione di infeltrire con l'ago un gregge di pecorelle nere. Purtroppo il risultato e': 3 piccoli mostri. NOn so se nel futuro saro' in grado di migliorarli. Nel frattempo sono contenta di poter chiudere i pettini nella loro custodia e non ferirmi ogni volta che li pesco da dentro la borsa.
Il mio ragazzo e' stato testimone delle piu varie dimostrazioni di "arts and crafts" nel soggiorno del nostro appartamento ma e' stato molto incuriosito dall'infeltritura con l'ago. Si e' seduto accanto a me mentre stavo furiosamente lavorando le povere bestie e mi ha detto: "oooh, con quella cosa potresti infilzare un uomo a morte, in 55-60 minuti"