30 April 2013

Flour Resist


I have been planning to try flour resist for ages and here is it:


I used one of those cheap white cotton bags you can buy everywhere. I washed it and inserted in the bag a piece of cardboard wrapped in plastic bags. The cardboard was as big as the bag to keep it stretched.

I have mixed a pancake batter consistency mix of wholemeal flour and water and squeegee-ed it onto one side of the bag.

I left to dry several days (read: I had no time to perform stage 2 for several days).

I scrunched the resist but I could have done some more.As you can see the crackles aren't too many.

I prepared the paint using manutex and procion dyes, I painted it in using a large brush on both sides.

I then inserted the bag in a plastic rubbish bag and left it to cure for 48 hours.

The resist came off very easily in large chunks. I used the back of a cheap table knife as scraper.



23 April 2013

North Ronaldsay

I just finished plying the last fo the North Ronaldsay. I love it: it looks rough but it is so soft and cozy.

I must choose carefully the pattern to use it with.



19 April 2013

Paper Yarn


Inspired by the pictures from Paperphine http://www.paperphine.com/?tag=weaving I have tried to spin paper.

These are my tissue paper threads, the spinning (or more accurately the twisting) is a tad frustrating because the strips do break often but all in all I like the result.

The red one has been a nightmare: I did not realised that I had cut the strips at 90° from the directions of the paper fibres: instead of breaking every 10 minutes the paper broke every 30 seconds.

To make this thread I have done the following:
1. Cut the paper from from 1 cm to each edge


2. Wrap the paper in a wet towel for several hours

3. Ripped the paper to have a continuous lenght of paper

4 Twisted the paper on the spinning wheel.

I made several attempts and found that it is better to keep the hands very close to the orifice. I also think that at the beginning most breakages were due to the time it took me to arrange the "changes of directions of the paper"




The main problem of tissue paper is the colour: it bleads out horribly: I will have to use these threads in a place where they will not come in contact with humidity or I must find a substance to seal them in.


I made experiments with newspaper, for the newspaper I cut the paper after having whetted it. I guess it worked only because the newsprint is much more resistant.

The result is quite stiff and I am considering using it to weave a basket.

My last test was with my birthday presents paper.


It is one of those pseudo-handmade papers, almost transparent and with thicker fibres visible. It was much easier to spin but came out fuzzy: the fibres seems to be poking out especially if the paper was particularly wet.

11 April 2013

So... I am restarting this a s a diary.




21 May 2010

riccio

Quest'anno l'annuale competizione della Spinners Giuld (arte e mestieri) non aveva il solito tema ma a ognuno di noi e' stato dato un sacchettino di lana grezza. Il mio sacchettino conteneva 85 g di lanamarrone scuro, con bioccoli piuttosto corti (circa 5 cm) e abbastanza ispida. Una volta lavata e asciugata il peso del mio campione si e' ridotto considerevolmente: mi sono rimasti 55 g dai quali ho ottenuto 260 m di filato (piu' o meno della grossezzadei filati da calzini).
Ho lavato e filato il campione quasi immediatamente dopo averlo ricevuto. In parte perche' deve essere stato un vello vecchiotto e puzzava ancora piu' del solito e in parte perche' volevo preparare il tutto con un po' di calma. Una volta lavata la matassa pero' mi sono travata a decidere cosa fare.
Ho filato il piu' finemente possibile in modo da avere piu' metri ma anche cosi' 260 m non sono tanti. Oltretutto la lana e' ispida, il che ne riduce le possibilita': ho escluso calzini, guanti sciarpe o berretti, le uniche cose fattibili con 260 m...
Una sera ho cominciato a fare un cono, e poi un altro e poi un'altro sono andata avanti per un pezzo senza sapere cosa ne avrei fatto, stavo pensando di trasformare la Cosa in una borsetta ma poi il mio uomo mi ha fatto notare che stavo fabbricando un riccio e cosi' gli ho fatto il muso e la pancia piatta. L'ho riempito di lana di recupero bianca e ho vinto la gara.

7 April 2010

boucle

Da quel che ho letto in giro la lana boucle' e' per filatrici esperte e prende tanto tempo.
E' da tanto tempo che voglio provarci, avevo perfino comperato 100 g di mohair e il filo di seta per fare da base.
Seguendo le istruzioni di diversi siti ho filato un singolo di mohair molto ritorto, ho poi unito la seta e il mohair spingendo il mohair verso la bobbina cosi' da formare gli anelli tipici della lana boucle'.

Il filato che ne risulta non e' bilanciato, pende da una parte e cerca di attorcigliarsi su se stesso, per risolvere questo problema ho unito un'altro filo di seta al filato ottenuto, nello stesso verso del singolo di mohair. Il risultato non e' bilanciato (ma e' piu' bilanciato del filo da solo) chiaramente ho bisogno di fare esercizio...
Il problema e' che non mi piace il mio risultato "quasi bilanciato": la seta e' sottile e morbida e il mohair piu' spesso ma siccome ci sono due fili di seta mi sembra che la seta sia troppo dominante. La seta che ho usato e' 20/2, in altri negozi si trova la 60/2 che e' sottilissima. Il mio prossimo tentativo di boucle' verra' fatto con la seta sottile ma per adesso che fare?
Ho deciso che in ogni caso, trattandosi di boucle' l'avrei lavorata a legaccio e che il legaccio e' bilanciato e quindi non importa se la lana e' bilanciata.
Ho unito 2 singoli di mohair e uno di seta in modo da avere piu' anelli e il risultato e' spaventosamente sbilanciato ma grazioso.
Ho tinto la matassa con tintura acida e fissato il colore con il vapore.
Ci faro' una sciarpa.

4 March 2010

Cotone naturalmente colorato

Ci sono diverse specie di cotone: alcune sono indigene del continente americano e alcune si trovavano solo in asia. Il cotone Egiziano e' cosi' rinomato perche' le fibre sono relativamente lunghe e lustre. Ho detto "relativamente" perche' anche le fibre "lunghe" misurano non piu' di 3 cm.

Le varieta' di cotone con le fibre piu' corte si sono quasi perse fra queste ci sono diverse varieta' che hanno fibre naturalmente colorate. Fibrectafts.com offre cotone "rosso" e "verde".

Qualche tempo fa ho comperato 100 g di cotone verde. Nel sito consigliano di bollire il filato in una soluzione alcalina per ottenere un colore piu' forte.

Filare cotone non e' facile: le fibre sono molto corte e le fibre del cotone colorato sono ancora piu' corte sicche' ho lasciato il mio sacchettino di cotone a languire sul fondo del mio cassone per quasi un anno.

Diversi mesi presso la gilda dei filatori ho seguito una lezione sul cotone, una delle signore presenti aveva comperato lo stesso cotone e si era dichiarata molto delusa. Anche dopo bollito il colore era molto pallido.
Quando ho cominciato a filare il mio cotone ero preparata alla stessa delusione. la filatura e' andata piuttosto bene: le fibre sono molto corte ma non sono lucide e scivolose come quelle (per esempio di chachemere o opossum).
Ho filato il tutto, supponendo che la differenza fra il prima d il dopo bollitura sarebbe stata minuscola ho messo da parte una matassina per il confronto. Beh potevo fare a meno di preoccuparmi.

La mia soluzione alcalina era molto alcalina (quasi 9).

Forse la signora della gilda si era limitata ad aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di soda mentre io ho aggiunto la stessa quantita' di carbonato di sodio (molto piu' basico).

Il cotone pre-bollitura e' molto piu' morbido del dopo- ma conto sul fatto che manipulansolo si ammorbidira': durante la bollitura i fili si sono ingarbugliati. Devo ancora decidere cosa farne...